dubbi

Si prospetta un nuovo inzio, e come al solito, il cambiamento mi spaventa. Ho tanti dubbi e insicurezze su chi sono e su chi voglio essere, sulle mie relazioni, e su ciò che voglio fare. Mi rendo conto di star proiettando la mia ansia su problemi futili, che inutilmente tento di risolvere il prima possibile. Anche le mie sicurezze stanno diventando incertetezze. Nella mia solita stabilità, non mi ci ritrovo più. Capisco però che tutto questo è naturale, ancora una volta sto crescendo e facendo esperienza. Le risposte verranno da sé , un po’ per volta. I dubbi si risolvono solo Vivendo!

amore ed egoismo

L’essere umano per natura è da sempre portato a lottare per i propri egoismi ed io, per molti anni, mi sono reputata al di fuori di questa sfida. Con il tempo però mi sono resa conto che l’egoismo non è qualcosa da rifiutare. Credo che l’egoismo e l’empatia siano due facce delle stessa medaglia, entrambe necessarie alla vita dell’ uomo. Un esempio di questo dualismo è l’amore. Amore è ciò che alimenta la mia vita ed ho sempre creduto che significasse : “dare senza chiedere nulla in cambio”, ma in realtà non è così. L’uomo non viene meno al proprio egoismo nemmeno in amore. Amore è principalmente la realizzazione di sè stessi attraverso l’altro. Nella relazione le persone si svelano l’un l’altra diverse realtà e si creano vicendevolmente da capo. L’altro alla fine è qualcosa funzionale a conoscere sé stessi, l’altro ci permette di rimetterci in discussione e di andare oltre i nostri limiti. È affermazione e contemporaneamente morte della propria individualità. L’amore oltre a permetterci di essere noi stessi, ci consente di essere altro da noi. Tra persone si può instaurare infatti la simpatia, ossia un sentimento di affezione e benevolenza verso gli altri. Egoismo e simpatia. Vita e morte del sè. Proprio per questo motivo, per quanto le persone possono essere vicina l’una all’altra, non possono essere una cosa sola. È impossibile fare in modo che qualcuno ti appartenga. L’unica cosa che possiamo è sforzarci di capirci a vicenda. Non si può pretentere che l’altro provi le nostre stesse emozioni e abbia i nostri stessi tempi, l’essere umano muta di continuo e questo mutamento spesso porta su binari diversi. La sicurezza è sola una nostra fantasia, che cerchiamo di realizzare immobilizzando l’altro in un nostro schema. L’amore è una creazione continua di se stessi e degli altri. Entrambi le parti devono essere libere di mettersi sempre in discussione. In amore e in generale nella vita, bisogna saper trovare il giusto spazio per tutti e due.

emozioni

Più che ricordare momenti e

dettagli precisi,

ricordo le sensazioni che

le persone mi lasciano.

Come segni sulla pelle

come odori d’infanzia                

come sapori intensi   

come sogni ad occhi aperti

ogni tanto si rispresentano,

l’emozione antica rinasce ed io,

rivivo.

equilibrio

Non posso più amare o non ho mai amato?
Per tanto tempo ho pensato che il vero amore fosse quello non ricambiato. Un amore disinteressato, fine a se stesso. Quando vivevo questo tipo di amore avvertivo ogni emozione all’ennesima potenza, tutto ciò che provavo era di un’intensità travolgente, al punto tale che non c’era un attimo della giornata in cui non pensassi a quella persona. Ora capisco perchè quell’amore mi sembrava di una forza senza pari. L’amore per mantenersi ha bisogno di qualcuno che lo coltivi e se ne prenda cura. E questo è un lavoro che va fatto inisieme, quotidianemente. E io per tantissimo tempo ho fatto da sola il doppio dei sacrifici, ho provato il doppio delle emozioni, ho messo il doppio della pazienza….ho custodito da sola un’amore intero. Questo però ha voluto dire anche tanto dolore e inevitabilmente, mi ha portata all’autodistruzione. Anche se questo era un amore sincero e bello, capisco che non è l’amore che cerco. Il vero amore credo sia fatto da due persone che vanno a pari passo e che costruiscono piano piano un percorso. Magari sarà un amore meno intenso, più fragile, ma è un amore fatto di reciprocità. Perchè l’uomo per quanto in gamba possa essere, da solo non può andare lontano. In due credo che invece si possa puntare a quell’infinito, verso cui da sempre tendiamo. Il vero amore non penso arrivi d’impatto, ma si scopre poco a poco, perchè le cose belle richiedono tempo.

la cura

In questi giorni mi sono sentita abbastanza persa, mi sembrava che la mia vita stesse semplicemente scorrendo senza però seguire una corrente precisa. E allora ho provato a pensare quale fosse quell’obbiettivo per il quale voglio impiegare la mia vita, quale fosse quel desiderio che indirizzerà le mie scelte future. C’è una cosa che più di qualunque altra fa parte di me e  mi rende immensamente felice: guardare la luce che c’e dentro le persone.  Credo profondamenete che “non esiste l’io senza il tu” ed io, è proprio nell’ascoltare gli altri, nello stare con loro, nell’aiutarli, che imparo a conoscere meglio me stessa. Nella vita voglio fare questo: prendermi cura delle persone. Voglio fare questo perchè in primis mi fa stare bene e in secondo luogo, perchè so quanto a volte la solitudine faccia paura. Essere in solitudine non vuol dire essere soli. Tu puoi essere anche circondato da tante persone fantastiche che ti amano, ma non è detto che la solitudine non ci sia. La solitudine consiste nel non sentirsi capiti o meglio, nel pensare che gli altri non capiscano. La solitudine è avere un mondo dentro di noi, che abbiamo paura di raccontare e affrontare. Nella mia vita la solitudine come anche la malinconia è stata una compagna costante, entrambe mi hanno dato tanta bellezza quanta sofferenza. Per quanto le mie amiche mi conoscono bene e per quanto io abbia tolto con loro ogni maschera, ci sarà sempre una parte di Sofia che non potranno leggere. Non perchè io non voglia, ma è come se a volte scrivessi pagine di me che in qualche modo, non ho la forza di pubblicare. Proprio per questo penso che l’altro sia necessario , e l’altro non può essere uno chiunque, l’altro deve essere una persona disposta a mettersi nei tuo panni, è qualcuno che ha voglia di conoscere il tuo mondo, che ti incita a pubblicare quel libro e che vorrebbe scrivere delle pagine insieme a te. Essere l’altro è un compito difficile, ma il mio obbiettivo è poter diventare quella persona. E magari un giorno chi lo sa, troverò anche io qualcuno capace di prendersi cura di me.